Cos’è questo buio?
Non c’è aria, soffoco,
con le mani incrociate sul petto
e l’odor di raso che lusinga.
 
La mente confusa
non sente più il cuore
mentre, impotenti gli occhi
cercano una scappatoia.
 
Si eleva lo spirito
in una dimensione astrale
sbirciando sul mondo
in cerca di ragioni.
 
Stretto in una bara
sto ad osservare l’irreale
sogno o son desto?
Non capisco.
 
Si agita il corpo
incatenato nelle lenzuola
mentre, una voce rimbomba
sul destarsi tremante.
 
L’incubo è finito


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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Debora Casafina
+3 # Debora Casafina 15-03-2012 13:48
visione originale e molto ben descritta di un incubo comune ma che lascia sempre sgomenti..formula trascinante
Rebecca
# Rebecca 15-03-2012 16:29
Ben descritta l'angoscia nel ritrovarsi in una bara. Per fortuna, al risveglio un buon caffè ci riporta in vita.

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