Son sordi i rii fra verdi a capovalle
dove l'acqua serpeggia seducendo pietre e alpeggi
Le felci ancora sanno celare dei segreti
e il pino mugo dona incalzante il suo sapore
Nitidi e ancestrali passi fanno presa
nel sentire lembi d'ataviche giornate
Sorseggio il retrogusto in catrame di quel vino
che tanto inebriava il mio calice ed il volto
falcando -in orizzonte- brumosi prati incolti
dove l'acqua serpeggia seducendo pietre e alpeggi
Le felci ancora sanno celare dei segreti
e il pino mugo dona incalzante il suo sapore
Nitidi e ancestrali passi fanno presa
nel sentire lembi d'ataviche giornate
Sorseggio il retrogusto in catrame di quel vino
che tanto inebriava il mio calice ed il volto
falcando -in orizzonte- brumosi prati incolti

Commenti
che si ripercuote negativamente su l'uomo. Comunque i versi lasciano apertura
a diverse interpretazioni. Io l'ho percepita così, un saluto, Grace
Besitossss
Carla