Attendo
la chiamata dall’inferno
e intanto stendo
i sogni del peccato
sulle punte del cancello
che separano la strada
tra le rose e l’infinito.
Spengo
l’incendio dentro il cuore
che arde e non perdona
provocando sbandamento
nell’immutato ardore
di languori nella gola.
Sento
voci bianche di lamento
nel paradiso del tormento
mentre un fiume senza foce
mi perfora un fianco
e risale da quel monte
dove io non trovo pace.
Fingo
di essere normale
cercando l’equazione
tra l’agognato bene
e il male radicato
che tengo imprigionato
nelle unghie e nel respiro
nei dubbi di un vampiro
che cerca sangue umano
per vivere in eterno
senza compromessi
con il dio pagano
dell’assoluzione.
la chiamata dall’inferno
e intanto stendo
i sogni del peccato
sulle punte del cancello
che separano la strada
tra le rose e l’infinito.
Spengo
l’incendio dentro il cuore
che arde e non perdona
provocando sbandamento
nell’immutato ardore
di languori nella gola.
Sento
voci bianche di lamento
nel paradiso del tormento
mentre un fiume senza foce
mi perfora un fianco
e risale da quel monte
dove io non trovo pace.
Fingo
di essere normale
cercando l’equazione
tra l’agognato bene
e il male radicato
che tengo imprigionato
nelle unghie e nel respiro
nei dubbi di un vampiro
che cerca sangue umano
per vivere in eterno
senza compromessi
con il dio pagano
dell’assoluzione.

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