Vorrei cancellare
con un colpo di spugna

tutto il vissuto

fino ad ora passato

Straziare a picconate

le rocce che ostruiscono

come diga naturale il corso

del fiume di sangue

del cuore,

ripulire i detriti di tristezza

i rami vaganti

residui di sbagli

pagati sulla mia pelle

Vorrei siccità per gli occhi

rivederli splendenti

non più dolenti

punti da aculei avvelenati

dalle tante lacrime versate....

Vestire a festa il mio ego

rinascere come la natura

a primavera,

cascate di fiori come capelli

la pelle imbrunita

dal sole

Truccare le labbra

di un sorriso splendente

e donarlo al cielo

che canti la mia felicità

ritrovata

Dura e impervia sarà

la metamorfosi

sono un bruco

pronto a mutare in  farfalla.

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 07-04-2012 23:44
Mi unisco a te con il piccone e il cuore in mano in questo viaggio io per la mia strada e tu per la tua !
poesie profonde
+1 # poesie profonde 08-04-2012 09:59
Molto sentita questa poesia, davvero ben scritta. Un abbraccio
Paolo Coscione
# Paolo Coscione 09-04-2012 00:12
splendida lirica, che fa mie le tue emzioni, bravissima Cristina! :)

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