Quanto è turgida la mia anima

da che indugiasti su quelle ali

che tornarono a volare sull'inchiostro.

Quel nero rivolo che gocciola

sul foglio si anima di vita e respira

mentre ti muovi, donna d’alabastro,

tra le colonne, le traverse sulla scacchiera

dei miei righi in ogni direzione.

Un barlume fievole sulla mia penna, luce

che tituba quasi attrae, commossa

è la visione nella tua mente di me mentre

scrivo… che basta guardare l’alba che piove,

densa come una mancanza per asserire che

siamo circondati da angeli di carne e di ossa.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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Commenti  

Aurelio Zucchi*
+1 # Aurelio Zucchi* 28-06-2020 11:23
Testo con alto tasso poetico, versi ineccepibili, ritmo giusto. Molto apprezzata!
Ciao
Aurelio
MastroPoeta
+1 # MastroPoeta 29-06-2020 05:00
Grazie per le belle parole, ciao
Salvatore Stefano
+1 # Salvatore Stefano 29-06-2020 20:39
Bella poesia introspettiva. Un saluto SS
MastroPoeta
+1 # MastroPoeta 02-07-2020 06:06
Grazie di cuore

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