Tra rami nodosi come
mano di vecchio, mi nascondo
agli occhi, e ritrovo la linfa
che scorreva nel tepore dell'infanzia.
Mi fa da scudo alle insidie
del mondo in declino.
Mi accarezza come unguento
che risana, e ritrovo i volti
che erano appoggio.
Quante mancanze a questo cuore,
che stride nel petto,
quanti ricordi che velano gli occhi,
e so che non torneranno a sorridere
intonando un canto.
mano di vecchio, mi nascondo
agli occhi, e ritrovo la linfa
che scorreva nel tepore dell'infanzia.
Mi fa da scudo alle insidie
del mondo in declino.
Mi accarezza come unguento
che risana, e ritrovo i volti
che erano appoggio.
Quante mancanze a questo cuore,
che stride nel petto,
quanti ricordi che velano gli occhi,
e so che non torneranno a sorridere
intonando un canto.

Commenti
Ciao Marinella una bella domenica sera.