Ho visto passare tanti anni
sotto un cielo azzurro, grigio, piatto o variegato di nuvole .
Ho dato tutto quello che potevo dare , ho avuto tanto e ho perso pezzi di me lungo la strada,
lasciandoli andare come foglie portate dal vento.
Ho visto stagioni rincorrersi senza sosta,
mentre la terra, sotto i piedi, cambiava silenziosa il suo vestito.
Ho teso le mani per stringere promesse,
qualcuna è svanita, qualcuna è diventata radice.
Oggi guardo i solchi di questo tempo che passa
non come rughe, ma come canali pronti a raccogliere la prossima pioggia.
C’è una strana pace nel sapere che nulla si trattiene,
che tutto scorre, si trasforma e, dopotutto, rimane.
Brindo al cammino fatto e a quello che viene ,
mentre il tempo, saggio, continua a fiorire.
