Ogni giorno, si perde

ogni giorno in modo, differente.

 

Esala, insieme ai discorsi,

rimati dentro, chiusi

nell'isolamento, della pena.

 

Muore, senza accogliere

la vita che, arabesca il mondo

smarrito, come nebbia

in quest'aria che, esaspera.

 

Muore, camminando,

nell'apparente crepuscolo,

imbrogliato dal grigio delle ore

mentre dentro, diluvia

e ride a crepapelle, la solitudine.

 
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Alberto Automa
# Alberto Automa 24-02-2013 11:59
...le tue bellissime poesie hanno il cadere goccia a goccia di una fontana, mi piacciono molto vi trovo un ritmo sofferente che mi incanta... Un saluto A.A.
ugo ciccetti
# ugo ciccetti 24-02-2013 22:45
Mi ha incantato oltremodo il verseggiare facendomi sognare.....peccato che la punteggiatura sia come il bastone fra le ruote d'un supertreno a levitazine magnetica.
ugo ciccetti
# ugo ciccetti 24-02-2013 22:46
errata corrige: levitazione

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