Ho il vuoto dentro
nel cuore nell'anima
il vento della sofferenza
ha spazzato via ogni nube
bianca e nera
solo vuoto dentro
Il giorno inizia e scorre
e quando la sera arriva
mi chiedo come potuto ho
aver fatto tutto ciò che ho fatto
Dagli occhi lacrime
sgorgano come improvvisi
temporali estivi
i tuoni sono i battiti del cuore
fulmini luci che trafiggono la mente
creando dolori folgoranti
La notte le lampadine
dell'albero di un Natale passato da tempo
ancora si alternano
accendono visioni inquietanti
del giorno che seguirà
l'ennesima notte insonne
La testa sotto il rubinetto
un cortocircuito e tutto brucia
chiudo gli occhi
due ore di sonno ed il trillo della sveglia
Ho il vuoto dentro
ma non posso arrendermi
riempio questo sacco di paglia
un sorriso finto, una carota come naso
come spaventapasseri non sono male …..

Commenti
Forte, ad affrontare le priorità piombate addosso, fragile nel ricordare le necessità del tuo essere...
Lo scoglio non si stanca, sbattuto fino a farsi smussare dall'onda; neppure l'onda si stanca ad abbracciare, ad aggrapparsi stremata, alla fine della sua corsa, allo scoglio che le permette di levigarlo per non ferirla!
Coraggio, amica carissima, siamo scoglio e onda in ogni momento della giornata ...e la mente registra, ed il cuore ascolta e parla...
(abbraccio)