A mia Madre


3 luglio


Mi ha colpito alle spalle, il 3 luglio

colmando il cuore di dolore,

di un pianto disperato, stretto sullo stomaco

e avvampa il Suo nome, fermo sulle labbra,

chiuso, in un silenzio di strana pace,

pace che, mi ha fatto indossare l'abito nero.


Conoscevo a memoria le sue mani

e ora, la sospiro, come quando bambino,

la sua premurosità cancellava i miei pianti,

nascosti dal buio e con serenità,

mi mostrava la strada da percorrere.


Non potrò più specchiarmi, nei Suoi occhi,

ha preso l'ultimo treno, senza valigie,

lasciando ricordi negli angoli della mente

è manca, mi manca la Sua voce

mentre la notte ritrovo il Suo volto,

dolce spina nel fianco.


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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 16-07-2011 01:17
Struggente e molto bella ...omaggio a un amore che va oltre tutto anche oltre la morte fisica perchè pura luce !
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 18-07-2011 08:56
molto bella!!

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