Mi vestirò di nero
per poi
andare a dormire
in una notte di fine inverno

lascerò dietro ricordi e pazzie
emozioni con profonde rughe
tremanti le mani
non più mie.

Ho chiuso tutto nel baule del tempo
pensieri vissuti e amori lontani
ho lasciato volare solo le speranze

nella tana ove riposano i venti
ho lasciato le lacrime versate
nascondendole per sempre.

C'è ancora un po’ di luce
è li fuori
in un angolo nel cielo
e sento il profumo acre di fiori

è per me questa musica
e ora
il suono lontano di campane
dove troverà, la mia anima, dimora.

La paura di vivere se ne sta andando
lascia posto ad una pace surreale
questa nuvola nera...dove mi sta portando?

Mi sono vestita di nero
per questa notte
e con un sorriso
andai a dormire,

ed era tutto vero,
chiuderò gli occhi
nel fine inverno e

è tempo di morire...


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

Questo autore ha pubblicato 276 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 05-02-2012 12:52
affascinante per riportare spazio e onore alla morte che è semplicemente parte della vita,passo necessario per il ciclo della rinascita
Enzo Agostini*
+3 # Enzo Agostini* 06-02-2012 01:25
Veramente bella, soffermarsi a riflettere sulla morte e sentire il suo profumo aspettandola, richiudendo ricordi e amori di un passato. Spero che sia solo un sogno
P.F.
+3 # P.F. 06-02-2012 13:34
Un omaggio alla morte che spesso e volentieri viene trascurata e dimenticata dalle persone perchè hanno paura di essa. Ma si sa, essa è parte naturale della vita che lo si voglia oppure no.
Francesco Losito
+2 # Francesco Losito 06-02-2012 18:16
Il contrasto a cui normalmente si pensa quando si parla di passaggio supremo viene qui sminuito e limato, quasi umiliato, fino ad assumere i contorni d'una sfumata e degradante trasformazione dell'essere da uno stato all'altro. Sembra di stare sul cannocchiale d'un sommergibile, in basso l'oscuro ed il quasi rimpianto della vita che si abbandona, in alto il barlume di luce futura dimora dello spirito che sembra fare da contraltare alla figura davvero ben resa in senso angoscioso del vestito della morte. Una poesia di speranza, quindi, il cui messaggio penetra a fondo ricordandoci che la morte ce la portiamo appresso, giorno dopo giorno.
Alberto Automa
+2 # Alberto Automa 06-02-2012 20:38
...molto bella.... al profumo acre di fiori a dir poco sublime :-) un saluto
CALOGERO PETTINEO
+2 # CALOGERO PETTINEO 06-02-2012 21:34
molto triste questa lirica e quando si parla di morte c'è sempre un velato mistero e mille domande. molto bella.
Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 10-02-2012 18:55
grazie a tutti di cuore :-)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.