Avvolta nel sudario

di morbido lino

attendo paziente l'oblio

al trovar quella pace

tanto anelata e mai trovata

Danzano intorno

ricordi e pensieri

mosche nere fastidiose

in attesa di pasteggiare col mio corpo

che cenere tornerà

perchè cenere ero

Nulla importa, non sarò più

volerò con gli angeli

nel divino cielo

canterò nel coro di voci bianche

suonando un'arpa d'oro

Il corpo è un involucro

di carne e sangue

l'anima è la vita,

il soffio di Dio donato alla nascita

che a Lui ritorna

quando la campana per noi suona

Si fa buio

atonia si fonde in me

gli occhi piano si chiudono

a questo mondo

la campana ha suonato

Addio vita che tanto mi hai dato

quanto tanto mi hai negato

ti ho amato, rispettato

ora mi inchino

al voler di Colui

che mi ha generato,

con gioia tutti saluto

non spargete lacrime

per me siate felici

un dì ci rivedremo

e vera vita avremo!

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 23-04-2012 22:28
molto bella! la sento moltissimo!
Franco
+1 # Franco 23-04-2012 22:38
Forte. Fr.
Charlie
+1 # Charlie 24-04-2012 09:38
un testamento lirico molto interessante.
in quanto poostumo.
piaciuta
Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 24-04-2012 18:53
Grazie Charlie, grazie a tutti..... :-)

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