Come fai a raccontare un sogno
a chi non sa sognare.
Come fai a parlare d’amore
a chi non sa amare.
Come puoi dare un bacio
a chi non vuole baci,
e una carezza
a chi non vuole amore.
Come fai a dare un fiore
a chi non sente i profumi,
un abbraccio
a chi non ama il calore,
e un sorriso
a chi non sa sorridere.
Come fai a dare tanto
a chi non merita nulla.
Non si dovrebbe…
ma si dà.
Non si potrebbe…
ma si fa.
Il mondo è pieno di braccia protese
ma vuote di corpi.
La vita è piena di bocche spalancate
ma prive di cibo.
Il mondo è zeppo di strade da percorrere…
ma pieno di persone
a cui hanno amputato le gambe
e mozzato le braccia.
Tanti uomini cacciano come prede
i loro simili,
e tanti altri uomini sfiniti
mangiano polvere.
Uomini,
simili ad altri uomini…
chiudono gli occhi,
si tappano le orecchie,
ingabbiano il cuore
e poi,
con i denti aguzzi,
sbrandellano i loro simili.
Siamo tutti esseri umani,
ma per colpa di alcuni uomini:
assetati,
affamati,
assatanati,
tanti altri uomini,
stretti nelle spire del potere…
stremati…
soccombono.
Si finge sempre di più
e si ama sempre meno.
La bellezza si è imbruttita…
ma nessuno se ne accorge.
Le risate sono più false…
ma nessuno ci fa caso.
La miseria è più lacerata che mai…
ma in tanti non la vedono.
Si cerca la ricchezza a tutti i costi
e il prezzo da pagare
è sempre più alto.
Si svuotano le tasche
di chi non ha danaro.
Si cercano soldi
a chi ha già dato tutto.
Si chiede l’impossibile
a chi non ha più nulla.
E la gente sorride…
e fa finta di niente.
Abbracci, baci e finzione…
come da copione.
Elargizioni
a chi pretende
e a chi non merita.
Liberi…
ma oppressi da invisibili catene,
tanti umani incatenano
altri umani.
Intanto
macchine sempre più potenti,
dai motori roboanti,
coprono le urla di chi si oppone…
e rilasciano un fumo grigio
che copre braccia protese…
che nessuno vede.
E così,
mentre esseri umani
con macchine di distruzione,
simili a uccelli di metallo,
volano nei cieli,
lanciando feci ed urina,
cagando e pisciando
morte e distruzione
sui loro fratelli…
…l’aria si impregna
di morte,
sangue e dolore.
Intanto,
mentre ognuno ignora,
un lungo applauso…
copre il pianto.
a chi non sa sognare.
Come fai a parlare d’amore
a chi non sa amare.
Come puoi dare un bacio
a chi non vuole baci,
e una carezza
a chi non vuole amore.
Come fai a dare un fiore
a chi non sente i profumi,
un abbraccio
a chi non ama il calore,
e un sorriso
a chi non sa sorridere.
Come fai a dare tanto
a chi non merita nulla.
Non si dovrebbe…
ma si dà.
Non si potrebbe…
ma si fa.
Il mondo è pieno di braccia protese
ma vuote di corpi.
La vita è piena di bocche spalancate
ma prive di cibo.
Il mondo è zeppo di strade da percorrere…
ma pieno di persone
a cui hanno amputato le gambe
e mozzato le braccia.
Tanti uomini cacciano come prede
i loro simili,
e tanti altri uomini sfiniti
mangiano polvere.
Uomini,
simili ad altri uomini…
chiudono gli occhi,
si tappano le orecchie,
ingabbiano il cuore
e poi,
con i denti aguzzi,
sbrandellano i loro simili.
Siamo tutti esseri umani,
ma per colpa di alcuni uomini:
assetati,
affamati,
assatanati,
tanti altri uomini,
stretti nelle spire del potere…
stremati…
soccombono.
Si finge sempre di più
e si ama sempre meno.
La bellezza si è imbruttita…
ma nessuno se ne accorge.
Le risate sono più false…
ma nessuno ci fa caso.
La miseria è più lacerata che mai…
ma in tanti non la vedono.
Si cerca la ricchezza a tutti i costi
e il prezzo da pagare
è sempre più alto.
Si svuotano le tasche
di chi non ha danaro.
Si cercano soldi
a chi ha già dato tutto.
Si chiede l’impossibile
a chi non ha più nulla.
E la gente sorride…
e fa finta di niente.
Abbracci, baci e finzione…
come da copione.
Elargizioni
a chi pretende
e a chi non merita.
Liberi…
ma oppressi da invisibili catene,
tanti umani incatenano
altri umani.
Intanto
macchine sempre più potenti,
dai motori roboanti,
coprono le urla di chi si oppone…
e rilasciano un fumo grigio
che copre braccia protese…
che nessuno vede.
E così,
mentre esseri umani
con macchine di distruzione,
simili a uccelli di metallo,
volano nei cieli,
lanciando feci ed urina,
cagando e pisciando
morte e distruzione
sui loro fratelli…
…l’aria si impregna
di morte,
sangue e dolore.
Intanto,
mentre ognuno ignora,
un lungo applauso…
copre il pianto.

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