Di mille volti mi tingo nel mondo

e sfuggo fra tutti il mio vero pensiero
ti busso alla porta son tre i rintocchi
ed entro strisciando il il mio lungo mantello

tu giaci sul letto e aspetti paziente
il dolce mio bacio di incenso profuma
tu volgi al cielo il tuo sguardo assente

Son io mi aspettavi ed eccomi a te
ti porto la pace che tanto chiedevi
e adesso che fai mi guardi in cagnesco
sei molto scortese , ma tanto fa niente
ormai sono qua , che cosa credevi?
che adesso volgevo con fare dantesco?

Saluta i tuoi cari e abbracciati a me 
ti porto la dove l'oblio sarà il tuo re 
abbandona orsù tutti i resti rimpianti 
Piacere son Morte il Dio degli affranti.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fulvio catanzaro  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.