L'addove il cielo incontra l'immenso 
fra nuvole e vento , è la che ti cerco
qui steso su un prato di un monte ormai eterno
a far da padrone è un soave silenzio
 
ahi quanto piacer ritrovo da tempo
nel stare tranquillo abbracciato con te
e tu mi rispondi col soffio del vento
che sopra il mio viso par dirmi "cuor mio"
 
Sapessi che gioia saperti vicino
li giù cè un mondo abitato dal tetro 
e tu  da tempo chiudesti i tuoi cieli
ahi quanto patir senza l'aura soave
i colori anche loro ormai stingono grigi
e senza di te di nero morranno
 
Ma io ti comprendo , il cuor ti fa male
quand'anche tornassi a solcare il terreno
ben poco potresti con l'odio più estremo
che impugna quel dono che tu ci facesti
del libero arbitrio che un giorno ci desti
e noi male uso sapemmo sol fare.
 
Adesso ora il vento ha taciuto il suo adagio
mio dio se gia tornato tra i giusti?
ti aspetto domani al solito posto
per sentire il tuo soffio nel vento beare!
 
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Profilo Autore: fulvio catanzaro  

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Commenti  

Amministratore
+1 # Amministratore 05-11-2009 18:15
stupenda poesia in rima

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