Inutile è la scala verso il cielo:
non ho equilibrio per salirci su.

Eppure, vorrei raggiungere una quota,
un punto appena appena sufficiente
per colorare questa stanca pelle
di una tinta che mi ricordi il blu.

Nel tempo in cui tanto filo davo
agli aquiloni figli dei miei sogni,
non si poteva immaginare un oggi
dov’è fatica già guardare in alto.

Mi dico sempre che non morirò
e forse ciò dovrebbe ormai bastarmi
ma la paura anche i più forti avvolge
in quel momento di sola verità.

Mi costruirò un rombo d’altri tempi,
fatto coi fogli del mio quotidiano
e proverò andando in mezzo al prato
a chiedere un aiuto a qualche vento.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

Manuele*
+1 # Manuele* 02-01-2021 13:38
Da una semplice immagine a poesia e da semplici versi a vivide immagini... complimenti... sei un dono raro Aurelio
Aurelio Zucchi*
+1 # Aurelio Zucchi* 02-01-2021 20:07
Grazie Michele, sei molto generoso!
Sereno 2021!

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