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Profilo Autore: Kenji  

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Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 09-05-2012 14:09
di questa composizione apprezzo la forza espressiva ma il contenuto non riesco ad apprezzarlo..è troppo lontano da me, ammetto il mio limite e lascio a te la tua modalità di esprimere te stesso, volutamente senza esprimere pareri
Francesco Losito
+2 # Francesco Losito 09-05-2012 18:03
Uno scritto un po' freudiano dove tu e Van Gogh abitate lo stesso corpo ma schizofrenicamente vi guardate l'un l'altro in un dialogo quasi impossibile, come nei dialoghi un po' assurdi di Luciano di Samosata. Però sono un po' d'accordo anche con Debora; lo scritto non è di facile comprensione, è troppo criptico e l'utilizzo di termini estremi e potenti invece che renderlo ficcante lo fa scivolare nell'apparente volgarità percepita dal lettore. +3
Kenji
# Kenji 09-05-2012 21:15
Come sempre ringrazio per la sinceritàd ei commenti, ma questa volta ho da dissentire. Che van gogh si taglio un pezzo di orecchio per regalarlo a una troia ès critto prue sui libri d'arte ed è reale realtà, quindi più che i termini volgari si può criticare l'elemento stesso della poesia, se uno vuole addolcire la vita di van gogh rendendola incantata e trasognata mente spudoratamente. Riguardo al criptico , a parte la frase opinabile su Gaugin, credo sia tutto abbastanza chiaro, si aprla did elusione prima amorosa, poi amicale. Credo che (senza togliere oa ggiungere nulla al vostro giudizio sincero che tale deve restare) a volte più che pensare di elggere qualcosa di breve e scorrevole, sperando che finisca presto per leggere la prossima, ci si dovrebbe soffermare un secondo in più, specie su testi lunghi come questo. Grazie e a presto!
Francesco Losito
# Francesco Losito 09-05-2012 21:54
Ciao, vorrei puntualizzare che la poesia non è volgare (infatti dico apparente volgarità), ma percepita come tale dalla maggioranza che della vita dell'ilustre pittore sa poco o niente, il tutto alimentato da un lessico e da un ritmo decisamente desueto per i cultori d'un certo purismo di maniera di cui abbonda questo sito. Ruguardo al fatto del soffermarsi di più sul testo per capirlo appieno...ebbene dovrebbe essere la prima lettura ad indurre il rewind, ad icuriosire ed interessare perchè è l'induzione all'approfondimento che poi scatena anche l'interesse all'argomento storico, biografico chedirsivoglia che poi di conseguenza porta alla rilettura del testo che può quindi essere gustato a "ragione veduta o perlomeno intravista". Qui la prima lettura sembra più far scappare il lettore che invitarlo al bis...:-))
Kenji
# Kenji 09-05-2012 21:58
Detto in breve( ed è anche ovvio che sia così visto il nuemro così alto di pubblicazioni quotidiane) se mai in un autore del club dovesse scapparci del "geniale" (che di solito non si coglie a prima lettura o in primo ascolto nel caso di canzoni etc) questo non sarà mai colto! Cmq mi sta interessando etstare varis tili qui sopra, per farmi un'idea di commercio! XD uahuahaa
Francesco Losito
# Francesco Losito 09-05-2012 21:56
E' quindi uno scritto d'elite, apprezzabilissimo dagli addetti ai lavor :-)
Francesco Losito
# Francesco Losito 09-05-2012 22:06
La canzone "volare" geniale e semplice piacque appena Domenico Modugno aprì bocca---quel che dici è vero...repetita iuvant e fanno gustare le cose ma ci deve essere una base...e nella tua lirica c'è, ma per pochi, come le canzoni delle orme o del banco del mutuo soccorso o i pezzi di mike oldfield, geniali ma per pochi cultori. C'è il genio per tutti e il genio per pochi, questo tuo testo appartiene alla seconda categoria, ma geniale comunque, tranquillo. :-)
Kenji
# Kenji 09-05-2012 22:14
Aspè non mettermi parole che non ho detto. Quando parlavo di "geniale" non parlavo di questa o delle mie, ma della teoria che non si poteva cogliere ad un'occhiata fuggente, altrimenti sta genialità dov'è? XD per me l'unica genialata della poesia è la parte di gaugin, il resto se pote jettà! a presto francè

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