Sotto gli alberi di pino e di ciliegie
lavora mesto e felice il contadino
arando la terra e aspettando
buone nuove dal suo raccolto.
La Natura madre e benigna offerta
da Dio, rende rosso il colore della pelle
e il sole riscalda anche il cuore.
Lontano da li vivono milioni
di persone
fra le autostrade e la case
chiusi nel loro rigore logico
nella loro stanca abitudine di lavorare
ogni giorno con poco sorriso sulle labbra
Io, tu, voi, noi: insieme rappresentiamo
persone, noi non siamo macchine da lavoro.
Abbiamo famiglie abbiamo sentimenti
aspettiamo sempre che qualcosa di buono
arrivi. Madre Natura ci vuole uomini
non mere macchine da lavoro.
La produttività ci sta facendo smettere di pensare
Senza Dio non si arriva lontano.
Noi siamo avvolti in questa fabbrica di plastica
ed abbiamo perso la cognizione di noi
sbagliando emozioni e parole per dare tutto quello che
abbiamo ai robot, alle macchine senza cervello alla
produttività istintiva.
Dobbiamo riprenderci la nostra dignità di uomini
per un progresso migliore
Per una nuova vita.


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Profilo Autore: AlessandroLugli  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 12-11-2011 14:26
bella riflessione ricca di speranza e valori

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