SVENTAGLIANO GLI ARGENTEI ULIVI con la loro saggezza secolare
Nella pianura arida e brulla che fu dei greci la culla
Ivi al vento le loro fronde iniziano a sussurrare
la dove il ciel d' arancio dipinto si fonde al paesaggio rurale.
Narrano di comitive di bambini che imbracciavano il pallone
Presso i loro rami carichi d' olive avevano gli occhi carichi di sogni ed ambizione
distrutti dal tumore più crudele che allor si espandeva
amaro come fiele in tutta la sua bruttura e in tutto il suo potere.
Raccontano di giovani "criate" che coglievano olive e mandorle
prima d'esser maritate e nella speranza di un futuro migliore
giulive lasciavano il Meridione.
Quante storie gli argentei ulivi dell' amara terra di Sicilia
avranno ancora da raccontare?
Noi torneremo sempre presso la loro ombra
con gli occhi pieni di meraviglia per poterli ascoltare.
