Vertigine
a pensare al tuo affetto.
Sdraiato in un letto di cemento
sotto la pioggia
per l’ennesima volta non capisco.
Il tuo pianto, il mio pianto
sono acqua che comunque evapora
pioggia che fuma
sul mio corpo in fiamme.
Tornerò a casa, amore,
e questa volta avrò risposte.
Tornero’ a casa, amore,
bagnato e stropicciato,
ma se il tuo affetto
andrà oltre i miei vestiti zuppi,
se saprà insinuarsi a bonificare
le paludi di una coscienza invecchiata,
allora dall’eterno ciclo di evaporazione
affluiranno tutte le certezze
di cui abbiamo bisogno.

Commenti
mi piace pensare che l'amore e la speranza, nella loro forma più pura, siano celati dietro l'apparenza.
tante volte la vita ci mette alla prova, ci "indurisce", e
solo gli affetti possono aiutarci a trovare le certezze di cui abbiamo bisogno...