Undici dodici tredici
Impasto infernale di date
Che poi troveremo siffatte
Soltanto nel duemila centotredici.
Chissà se saremo a contare
Quegli anni lontani e futuri
Con missili come siluri
Che vanno per non ritornare
La terra sarà popolata
Da tanti umanoidi clonati
Circuiti mentali dotati
Di mera coscienza inventata
Saranno i circuiti adeguati
Ad ogni esigenza datata
La vita e la morte segnata
Secondo i sistemi assegnati
L’Europa sarà tutta nera
E l’Africa solo un deserto
Il mare vedranno coperto
Da corpi di morti in crociera
Vedranno le macchine andare
Da sole a cercare gli umani
Che fuggono senza un domani
Lontani con nulla da fare.
Chissà se l’ossigeno ancora
Farà respirare i viventi
O tomba saranno gli eventi
Dell’ultima fredda dimora.
Impasto infernale di date
Che poi troveremo siffatte
Soltanto nel duemila centotredici.
Chissà se saremo a contare
Quegli anni lontani e futuri
Con missili come siluri
Che vanno per non ritornare
La terra sarà popolata
Da tanti umanoidi clonati
Circuiti mentali dotati
Di mera coscienza inventata
Saranno i circuiti adeguati
Ad ogni esigenza datata
La vita e la morte segnata
Secondo i sistemi assegnati
L’Europa sarà tutta nera
E l’Africa solo un deserto
Il mare vedranno coperto
Da corpi di morti in crociera
Vedranno le macchine andare
Da sole a cercare gli umani
Che fuggono senza un domani
Lontani con nulla da fare.
Chissà se l’ossigeno ancora
Farà respirare i viventi
O tomba saranno gli eventi
Dell’ultima fredda dimora.

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