Non amo le folle.


Macchie incolore tra un pensiero latente

Rumori  a raffica  davanti ai miei occhi

E tutto ciò che riesco a vedere è niente.


Non temo il silenzio.


Chi mi conosce veramente forse è la notte

Che nel suo vuoto mi risucchia

E dolcemente cura i lividi, le botte.


Fa delle mie lacrime rugiada per le foglie.


E io non so che urlare,

A Labbra mute

Sprofondare nell’immenso

A braccia aperte

Non so che urlare,

ora che il mondo è sordo,

muto,

fermo.


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Profilo Autore: marianna  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 23-07-2011 17:05
molto bella..e ne condivido i profondi concetti espressi con leggerezza e sensibilità

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