Come nottambulo incosciente
in alto
osservo come l'orizzonte
è un'orchestra di spazi
fra sorridenti viola
Sopra tegole antiche
umide e lucenti
ascolto i rumori velati
di questa indolente giornata
Fra soffi ovattati
e complici antenne
sento la grandezza
il vigore del vincitore
Sto con gusto e vanto
Riconoscimenti fievoli ed ambiti
mentre ricordo
di non essere mai stato così
prima d'ora.
