Dei fiori
che hai portato
non sento
il profumo di un tempo
ma ascolto il racconto
dei ricordi
guardo sopire
pietre scolpite
ascolto sussurrare
nelle notti
il vento di neve
la tua aria mi ripara
allontana il nemico
che dentro
questo spazio angusto
scava stanze cieche
cunicoli senza uscite
dove osservo
sparire come lampo
come acqua da lavandino
l'umana voglia
d'esser qui

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 15-06-2014

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