Che caldo mi disse
pensosa
nel mese di giugno infuocato,
mi torna alla mente il passato
di dolci stagioni d’attese
di maggio d’aprile
di risa di giovani intenti
a vivere i giorni futuri;
col caldo di giorni finiti
che lacerano gli occhi già stanchi
dei vecchi che attendono
il buio
aspetto la morte che dia
riposo alle gambe
ed al cuore
all’anima arresa da tanto
vagare nel mondo diverso,
mi disse la vecchia pensosa
nel mese di giugno
col sole che splende cocente
ed io che l’ascolto
non vedo speranze neanche per me.
pensosa
nel mese di giugno infuocato,
mi torna alla mente il passato
di dolci stagioni d’attese
di maggio d’aprile
di risa di giovani intenti
a vivere i giorni futuri;
col caldo di giorni finiti
che lacerano gli occhi già stanchi
dei vecchi che attendono
il buio
aspetto la morte che dia
riposo alle gambe
ed al cuore
all’anima arresa da tanto
vagare nel mondo diverso,
mi disse la vecchia pensosa
nel mese di giugno
col sole che splende cocente
ed io che l’ascolto
non vedo speranze neanche per me.

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