Un tempo era un carcere
di massima sicurezza,
posava sull'omonima isola
orribile finire la propria vita se pur
contro la legge vissuta
Tu violato leggi non hai,
privato della vita violentemente
alcuno … giammai …
padre amorevole, marito devoto
lavoratore volenteroso,
questi i tuoi “crimini”
Giudizio in omne tempus
“condannato a vita a risiedere
nel penitenziario di Alcatraz”
Qui il tuo corpo avvolto
in una spirale di fil di ferro
e muoverti più non puoi,
la voce rubata dal vento,
Gli occhi estuari di lacrime senza fine,
lacrime ad alleviare vanno la sete di vita
da te piu non ritenuta tale
Ma libero hai il cuore da cui
donare ancora tanto amore
quanto immenso è l'universo,
libera hai la mente, per ricordare,
inventare metodi nuovi di vivere
Libera hai l'anima, bella e nivea
come la neve a primavera,
unita alla mia da sempre
per far crescere anche ad Alcatraz
un giardino di fiori dai mille profumi
Fuggirai un dì dalla prigione
avrai ricompensa celeste ed eterna
Alcatraz sarà rasa al suolo

Commenti
La tua unicità ,la sua unicità , sono il vostro cielo , quando in uno sguardo è scritto tutto ....
Un abbraccio Cristina , da lontano
immagini crudeli e poeticamente efficaci..."il corpo avvolto da spirali di fil di ferro"-
un forte abbraccio
Al.
leggere tutte le vostre poesie, commentarle m sono sempre stanca e di cors preoccupata e fiduciosa all'unisono .... vi penso vi tengo vicino
ne cuore amici miei ... un abbraccio di luce !!11