Del sonno di Morfeo
da tempo sogno
su questa landa di vermi
e randagi spicchi di senso
lasciandomi accompagnare
dai suoni di onde dorate
effluvi forzosi
ghigni e frammenti
poggiando con poco sollievo la vista
l'udito stanco
le parole ferme
pago delle notti
guardando i soffitti rifrangere
indefiniti segni
bianchi di vuoti
specchi di chiarori artificiosi
veglie di comprensione
dell'essenza ultima, di tutto
dove senza sogni
un sonno non è dormire.
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Commenti  

Antonia Vono
+2 # Antonia Vono 13-02-2015 09:06
Stanchezza che come luce , impedisce agli occhi il riposo,
Questa poesia è come un cerchio in cui le parole convergono al centro , tutte unite dallo stesso filo, trainante dallo stesso sforzo..tante similitudini per giungere alla conclusione che è la morale.
Si chiudono gli occhi per stanchezza , per non vedere , ma manca la parte più bella della vita ...il sogno..
Questa la mia chiave di lettura.
Piaciuta
Valerio Foglia*
+2 # Valerio Foglia* 13-02-2015 12:42
Ciao Antonella. Grazie per l'apprezzamento. La tua chiave di lettura la faccio mia, in quanto la trovo l'esatto significato di quanto in quel momento
mi sgorgava scrivendo. Un'abbraccio.Ciao.

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