Del sonno di Morfeo
da tempo sogno
su questa landa di vermi
e randagi spicchi di senso
lasciandomi accompagnare
dai suoni di onde dorate
effluvi forzosi
ghigni e frammenti
poggiando con poco sollievo la vista
l'udito stanco
le parole ferme
pago delle notti
guardando i soffitti rifrangere
indefiniti segni
bianchi di vuoti
specchi di chiarori artificiosi
veglie di comprensione
dell'essenza ultima, di tutto
dove senza sogni
un sonno non è dormire.
da tempo sogno
su questa landa di vermi
e randagi spicchi di senso
lasciandomi accompagnare
dai suoni di onde dorate
effluvi forzosi
ghigni e frammenti
poggiando con poco sollievo la vista
l'udito stanco
le parole ferme
pago delle notti
guardando i soffitti rifrangere
indefiniti segni
bianchi di vuoti
specchi di chiarori artificiosi
veglie di comprensione
dell'essenza ultima, di tutto
dove senza sogni
un sonno non è dormire.

Commenti
Questa poesia è come un cerchio in cui le parole convergono al centro , tutte unite dallo stesso filo, trainante dallo stesso sforzo..tante similitudini per giungere alla conclusione che è la morale.
Si chiudono gli occhi per stanchezza , per non vedere , ma manca la parte più bella della vita ...il sogno..
Questa la mia chiave di lettura.
Piaciuta
mi sgorgava scrivendo. Un'abbraccio.Ciao.