Slancio e solerzia
han sostenuto
il passo degli equilibri
le mani in tasca
le parole dedicate a chi voleva spiegarci
qual'era il nostro posto qui
Usi cospicui di
stratagemmi e smorfie
bruciarono i campi
delle nostre fughe
per non prestarci ai saliscendi umani
spinosi cactus fioriti
torbiere assetate
Nella purezza mantenuta
lasciammo le porte aperte
alle nostre spalle
speranzosi nell'arrivo
di quel qualcuno salvatore

 

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 15-06-2014

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 22-05-2015 01:17
eh si, intanto godiamoci la poesia, perchè è molto bella!
Sara Cristofori
+1 # Sara Cristofori 22-05-2015 15:21
quelle porte aperte nell'attesa e nella speranza che ci spiegasse "qual era il nostro posto qui" sono ancora aperte, anche se forse invano....
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 24-05-2015 20:19
Lasciare sempre aperta la possibilità che qualcuno torni è molto speranzoso, ciao Valerio.

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