Sul colle
Colle ad adornar lo spazio,
strie d'azzurro ad ammagliar lo sguardo..
tinteggiar colori ed intonar umore a festa.
M'innamorai del verde manto e ...
dei tetti bagnati di rugiada, storie a
trasparir storie e favole nei borghi,
ciclamini e betulle ad aprir corolle.
Sorte funesta a tratteggiar le scene,
sfumate ombre ad oscurar la via.
Fu notte e giorno a morir e
sprazzi di luci ad intonar colori sobri.
Catarsi all'anima e corpo a rinvigorir,
ed elevar lo spirito oltre il chiarore.
Colle fra colli a tinteggiar lo spazio in lontananza e
adescar silenzio e pace.
T'appresti ombra a passar il ponte e
vai verso il chiarore,
infinita salita a costeggiar abeti e pini,
a passo greve e trainar il peso.
Fu estate fra casupole colorate,
campi di grano e pannocchie abbrustolite al sole,
il ricordo sfiora la pelle e
la solitudine fa scender una lacrima.
Foschia a crear mistero e ambiguità,
cerea alba al tramontar del sole,
sparpagliar sogni e far connubio coi pensieri..
Dono il cuore alle valli in fiore,
ai monti a sfiorar l'universo oltre lo sguardo.
Eco a volar nel cielo, mani a coronar il corpo,
suadenti voci ed effimero ricordo a tornar in mente...
Mio Padre e mia Madre....
Come non fossero mai morti..
Colle ad adornar lo spazio,
strie d'azzurro ad ammagliar lo sguardo..
tinteggiar colori ed intonar umore a festa.
M'innamorai del verde manto e ...
dei tetti bagnati di rugiada, storie a
trasparir storie e favole nei borghi,
ciclamini e betulle ad aprir corolle.
Sorte funesta a tratteggiar le scene,
sfumate ombre ad oscurar la via.
Fu notte e giorno a morir e
sprazzi di luci ad intonar colori sobri.
Catarsi all'anima e corpo a rinvigorir,
ed elevar lo spirito oltre il chiarore.
Colle fra colli a tinteggiar lo spazio in lontananza e
adescar silenzio e pace.
T'appresti ombra a passar il ponte e
vai verso il chiarore,
infinita salita a costeggiar abeti e pini,
a passo greve e trainar il peso.
Fu estate fra casupole colorate,
campi di grano e pannocchie abbrustolite al sole,
il ricordo sfiora la pelle e
la solitudine fa scender una lacrima.
Foschia a crear mistero e ambiguità,
cerea alba al tramontar del sole,
sparpagliar sogni e far connubio coi pensieri..
Dono il cuore alle valli in fiore,
ai monti a sfiorar l'universo oltre lo sguardo.
Eco a volar nel cielo, mani a coronar il corpo,
suadenti voci ed effimero ricordo a tornar in mente...
Mio Padre e mia Madre....
Come non fossero mai morti..

Commenti
Tristi, di dolore, di abbandono, di coraggio, di distacco!...
La vita è sempre un ritornare sui ricordi, sulle radici, su cosa si è stati e quel che si è!...
Malinconica ma profonda. Ciao...