Quello che io cerco è il mondo.
Quello che raggiungo è il cosmo,
ma libertà s’infrange e la sua dolce prospettiva.
Dai frantumi è il sorgere
di mille assoluti cosmi
poiché,di sfere innumerevoli siam fatti.
…Come rinascere da capo,
per ora, scegliere, e discernere?
Come afferrar se stessi,
arduo, è il raggiungersi.
L’unica totalità è l'immodificabile,
il definitivo incomprensibile,
la più quieta accettazione.
Spietato muro del non essere,
urto, che non vuole speranza:
…impossibile non subire,
impossibile non morire,
impossibile non peccare…e la feroce colpa!
La sola certezza è quel che ci è toccato:
Lo scacco… cifra suprema!
Possiamo esser solo, quel che già siamo!
Opere di: Igor MItoraj



Commenti
Lo scacco però non chiude la partita, è solo un momento della sfida, c'è ancora speranza di vittoria sull'immobilità. Versi riflessivi
e a sfondo filosofico, la cifra del tuo comporre. Vai bene così, ciao
Non per caso l'hai accompagnato con una figurativa immagine.
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per evolversi .
Condivisa.Brava .