Paese dormiente

Paese dove cambia poco,

vecchie facce,

il tempo è passato

troppo in fretta,

e non resta che il rimpianto,

e una gioventù che ormai,

non c’è più;

paese addormentato tra le colline,

tra vecchio e nuovo,

passato e presente,

dove certa gente sono mummie dalle

teste dure,

non cambiano mai,

beceri e burini

teste di cavolo,

che i cavoli loro,

non se li fanno mai,

paesani bastardi e guitti,

meschini e chiusi

nei looro gusci

di intolleranza e ignoranti;

paese dimenticato e da dimenticare;

poter andare via magari;

paese un po’ fetente ,

un po’

burino,

che chiami casa.

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Profilo Autore: stefano medel  

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Commenti  

pierrot
+1 # pierrot 11-09-2016 17:47
la città ha i grandi difetti, errori e disonestà difficili da vedere al microscopio, si vivono e sono talmente grandi da essere invisibili, da ammalarti senza un sintomo. Nei paesi la lente è acuta. Però da lì si può ricominciare, perché sono "casa".
Piaciuta, grazie

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