Addio magione antica ed adorata,
che per prima ascoltasti i miei vagiti
e poscia della mia vita il progredire:
infanzia, adolescenza e giovinezza,
nonché maturità e vecchiaia odiosa.
Il mio diletto nido ora non è più lì,
è svanito con i cimeli ed i ricordi .
Addio, amata dimora dei miei avi;
addio per sempre, pur se ancora vivo.
Or non ascolto più i dolci accenti,
che in estasi mi mandavano ogni dì
nell’illusoria immensità e sublime,
dov’io la celeste volta, pensieroso,
contemplavo, mentre le note deliziose
rendevano l’esistenza meno greve.
Solo i miei lai ancora ascolto in versi,
fidi compagni del mio lungo viaggio;
ad essi imploro spesso un po’ di lena
e di star vicino a me, finché le Moire,
potenti e macabre signore del destino,
filanti lo stame dell’incerta donna,
non mi avranno serrato le pupille.
Vecchio, vago da una tana all’altra
senza meta, mirando volti ignoti;
stanco di salire e scendere ogni dì
le faticose rampe delle scale altrui.
Una pietra or attendo che mi copra
sì, come un lenzuolo fresco e lieve
per obliare il tutto della tetra vita,
che mi fu avara sin dal primo sole.







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Profilo Autore: Gino Ragusa Di Romano  

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Commenti  

Caterina Morabito*
+1 # Caterina Morabito* 21-05-2017 15:53
Sublime poesia , versi molto profondi e apprezzati, un saluto Cate...
Gino Ragusa Di Romano
+1 # Gino Ragusa Di Romano 21-05-2017 18:35
Dirti grazie del commento è ripetitivo, avendolo scritto tante volte; non sono ripetitivi invece i miei apprezzamenti per la tua bravura poetica, cara Caterina. Ad maiora
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 22-05-2017 17:09
Riflessione molto curata e sentita, complimenti ciao.
Gino Ragusa Di Romano
+1 # Gino Ragusa Di Romano 26-05-2017 10:32
Gentile poetessa Silvana Montarello, ti ringrazio del tuo commento e m'inchino ai tuoi scritti.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 27-05-2017 17:48
Grazie Gino.
Marina Lolli
# Marina Lolli 28-05-2017 21:36
Che bella questa poesia nella quale mi ritrovo.La nostalgia per i luoghi che ci hanno visti muovere i primi passi,e dove una piccola serenità ci ha cullati.Come sono lontani i luoghi che ci hanno visti bambini e che ci hanno lasciato dentro il miele dei giochi ,e dei piccoli amici..degli odori ,delle luci che solo li erano cosi calde .
Poi la vita srotola via ,e la tristezza attanaglia l'anima...
Bella e piu la leggo piu diventa bella,GRAZIE.
Gino Ragusa Di Romano
# Gino Ragusa Di Romano 29-05-2017 10:30
Le tue genuine parole, che ti sono venute fuori dal cuore, sono da me tanto apprezzate, gentile poetessa Marina Lolli. M'inchino ai tuoi componimenti, che sono acqua di fonte cristallina e pura. Ad maiora.

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