Inferno, Purgatorio e Paradiso,
primavera, estate, autunno e inverno,
materia, amore, anima e spirito,
aria, cielo, gas e liquidi.

Tutte cose che ci ha donato Dio,
cose perfette, funzionanti e resistenti,
cose che durano per sempre, cose eterne,
senza rotture e senza incrinature.

E tutto questo è base della vita,
tutto ciò che serve all’esistenza,
tutto questo è quello che ci muove,
senza spinta, senza alcun motore.

Il tempo è però un grande tiranno,
a volte mostra anche unghia e denti,
può cambiare, uccidere o migliorare,
ma può agire solo sulla materia.

Case, tunnel, ponti e cattedrali,
città, paesi, case e monumenti,
musei archi, colonne e ville,
tutte grandi opere di illustre firme.

Progetti e calcoli di grande invidia
ed ogni Stato ne vanta più di una,
tutto perfetto e grande maestria,
tutti fanno a gara quale è bella.

Ferro, cemento, legno, marmo e tela,
tutto resistente e di grande qualità,
ogni progetto calcola le dimensioni,
partendo da durata e sollecitazioni.

Qualcosa però crolla prima del previsto,
senza preavviso e senza pietà alcuna,
le cause quasi sempre ci stupiscono
perché al progetto non ci sono errori.

Unici imputati, a mio modesto avviso,
sono i carichi ripetuti senza tregua,
diventano il doppio dei previsti
e la durata è sempre dimezzata.

Fenomeno tecnico che tutti conosciamo,
fenomeno strano, anomalo ed imprevedibile,
si dice che la rottura avviene per fatica,
monitoraggio e cura, son le sue medicine!


 

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Profilo Autore: Giò For  

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Commenti  

Gima
+1 # Gima 11-05-2020 18:45
Bellissima, Giò!
Complimenti!
Una bellissima poesia che fa riferimento al crollo del ponte Morandi di Genova. Tante ipotesi ma nessuno è riuscito a capire la causa del crollo. la colpa di dice che sia da attribuire alla mancata manutenzione ma, in realtà come tu dici, forse perchè sarai un tecnico anche tu, la rottura è avvenuta per fatica cioè per le ripetute sollecitazioni che sono state il doppio di più di quelle che aveva previsto il progetto, di conseguenza la sua durata è stata metà di quella prevista!
Complimenti sei anche un bravissimo tecnico!
Grazie per questa preziosa poesia!
Un caro saluto ed un abbraccio! :-)
Giò For
+1 # Giò For 11-05-2020 18:59
Complimenti anche a te per aver capito benissimo sia la poesia che il problema tecnico per il quale il ponte Morandi è crollato.
La rottura è avvenuta proprio per fatica.
Tecnicamente questo fenomeno viene chiamato ROTTURA PER FATICA.
Io sono un Perito Industriale specializzato in Meccanica ma, ho anche studiato ingegneria.
Non mi sono Laureato perchè ho abbandonato gli studi per mancanza di tempo ma, ho studiato Scienze delle costruzioni tanto quanto un Ingegnere regolarmente laureato.
Buona e serena serata!
Un affettuosissimo abbraccio! :-)

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