Viene con la sera

la stanchezza del pagante

che non ha avuto

fino a restar esausto

Nel mio ritaglio ad angolo

accarezzo il mio amico cane

I suoi occhi capiscono

Le sue orecchie dicono

Allungo la vista come binocolo

Stritolo i miei pensieri

in un silente monologo privato

Come lo son stato tutto il giorno

dai miei sorrisi  allungati

ricordi

recisi come i fiori dei morti

Loro arrivati col tempo

pettine delle loro sorti

Angusto il mio spazio

vivo e chiaro quanto amaro

Quel poco rimasto come in fondo alla tazzina

di un caffè sollievo

Diventato raro

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 15-06-2014

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 12-12-2020 16:49
La solitudine a volte fa davvero molto riflettere, bravo complimenti.
Valerio Foglia*
# Valerio Foglia* 28-12-2020 10:29
Ciao Silvana. Grazie. Buona vita. :-)

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