Accenditi una sigaretta,
vita meschina,
prenditi i miei diritti
& pretendi i miei doveri.
Ti preparerò un bagno caldo,
resterò ai tuoi servizi
fin quando saprò a memoria le tue mosse.
Il letto è pronto,
stenditi e chiudi gli occhi,
vivi i tuoi sogni,
sminimizzando i miei.
Di notte andrò in strada
ed aspetterò il tuo risveglio,
passerò il tempo fumando le tue sigarette.
Ti studio, cara vita.
Inizio a conoserti.
Come un cane bavoso,
rabbioso ed, a tratti,
penoso,
ringhio verso la tua ingiustizia.
Giustizia? E' la vittoria della morte,
tua antitesi e nemica,
ma genitrice del'avvenire.
Il passato deve morire.
Salirò le scale formate di nera ansia,
rientrerò in stanza,
mentre dormi,
e ti soffocherò.
Addio, cara vita.

Commenti