Guardavo le tue orecchie
piccole e rotonde
sotto la cascata dei capelli ricci,
guardavo il naso
con le minuscole caverne
aperte per farti respirare,
guardavo il neo sotto il labbro,
già,
le labbra carnose,
promessa di estasi infinite,
e la bocca che si apriva per parlarmi
e dirmi del mondo infame,
senza te;
guardavo estasiato la pelle del tuo viso,
di come la natura è dolce,
tutto ammiravo perso
e perdutamente preso,
e non mi sono accorto dei tuoi occhi belli
che mi stavano guardando.
 
nanni

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Profilo Autore: nabrunindu  

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