Mi sveglio presto
ed esco per strada
senza alcun intento,
senza pensieri,
senza emozioni.
 
La realtà proietta
luci e colori,
odori e sapori,
vizi e dolori,
ombre e individualità.
 
Dai vicoli
salgono rumori
e tenui tremori.
 
E l’andatura dei passanti
è lenta e annoiata
come il mio respiro.
 
 
 
 
 
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

lella domenico
+1 # lella domenico 26-07-2013 00:31
Sei uno dei pochi che sa fare poesia d'alto livello.
pierrot
+1 # pierrot 26-07-2013 07:01
Semplice importante. L'individualità che annoia, si possono aprire portoni di parole. Non sono brava a spiegarmi in un commento però l'individualità non dovrebbe separare ma arricchire, non dovrebbe essere rinchiusa nella paura, nell'egoismo, nell'egocentrismo. Dovrebbe essere respiro di scambio. E' proprio bella questa poesia che si apre poeticamente nell'ultima terzina e con semplici parole fa pensare tanto. Grazie
nabrunindu
# nabrunindu 26-07-2013 16:00
molto bella.
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 26-07-2013 17:23
Bravo. In pochi ed efficaci versi una veduta molto significativa.
Vincenzo Melino
# Vincenzo Melino 26-07-2013 20:43
GRAZIE A TUTTI.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.