Giorno di pioggia monotona,
penombra di vuoti privilegi,
azzurro sfumato
di verde notturno.
 
La pena mi cresce dentro
come cruda verità
in un amalgama di finzioni,
indecisioni e rimorsi.
 
E cade
sulle mie lacrime
come raspo d’uva
rubato da un ragazzo.
 
Alla luce e al tedio
disconosco le mie emozioni,
sconsolato
come seta lacerata.
 
 
 
 
 
 
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

pierrot
# pierrot 02-09-2013 06:46
veramente l'inquietudine del poeta, la sua malinconia nel contare il colore dell'anima. Sempre eleganti i versi di questo autore, un respiro poetico che prescinde ogni stato d'animo. Grazie, si sentiva la mancanza
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 02-09-2013 11:54
Davvero un incanto di armonia nei versi.
Un abbraccio sentito
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 02-09-2013 12:28
uno scrivere delicato un bello scrivere complimenti.

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