Tra queste poche cose

ti lascio il suono dell’armonica

che ti fermavi ad ascoltare,

insieme alla prossima alba

tagliata sulla strombatura.

Mentre inizia un po’ a bruciare

la sostanza che mi entra dentro

dalla cannula, chiudo gli occhi oltre le sbarre.

La luce del primo mattino sul viso, e mi pare

di sentire il profumo del miglio soffiato

e di vedere muoversi la tua coda.

Adesso amico mio dovrai cercare

qualche altro per un morso di formaggio.

Mi son sempre chiesto perché fossi rimasto al di

qua delle fessura… per entrambi è ora di andare.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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