Son questi i verdi prati
che senza indugio
amo attraversare.
Terra natia,
rinfrescata 
da sorgente materna;
zolle eternamente solari;
spighe alte come alberi
e tee di intensa frescura.
I giardini di Fatima
non hanno gabbie né confini;
chiunque può solcarli
basta restare piccini.
Un rosario si sgrana
in cinque dolorosi misteri.
Un cuore solo palpita
per migliaia di fedeli stranieri.
Pesante croce illuminata,
da un sol paio di spalle 
portata,
giganteggia sul piazzale.
Apoteosi di fulgido amore,
fomentatrice di energia vitale;
la Madre di Dio
marcia sul trono regale,
immersa in un bagno di folla.
La luna piena brilla fissa,
incantata.
Stormi di uccelli
circondano la bianca vergine
come pargoli affamati.
E si lancian in superbe prodezze canore.
E' il giorno di Maria:
onore alla Madre del Redentore!
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Oh dolce Avvocata nostra!
Madre Immacolata e Pulcherrima
del Rabbi.
Guarda con pietosa insistenza
i nostri affanni.
Dacci la grazia di essere:
moderati nel parlare;
penitenti nella colpa;
severi con noi stessi;
indulgenti con i nostri fratelli
.Intercedi
presso il tuo adorato
Figlio Unigenito,
affinché ci porti il dono
di aspirare alla cittadinanza celeste,
rimanendo forestieri su questa terra.
Aiutaci a sopprimere
il demone dell'empietà,
con la parola e l'esempio
dato dall'Agnello.
Oh Avvocata nostra!
Che sempre spii i nostri cuori.
A te chiediamo perdono
dei nostri errori,
confidando senza riserve
nella tua materna consolazione,
quando chiuderemo 
la nostra parentesi terrena.

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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 206 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Era una visione che il mio cervello
non percepi immediatamente,
gli istinti si bloccarono in un'angoscia di esistere,
il mio corpo si fermò incapace di qualsiasi azione.
I miei occhi di pietra dentro orbite di pietra 
rimanevano immobili,
eppure scandagliavano con inconscia attenzione quei lineamenti, 
erano atroci e sublimi,
con fatica la mia mente riusciva ad accettarli.
Se gli angeli si potessero materializzare 
non avrei dubitato che quella fosse una presenza divina.
Ero quasi in adorazione di quella figura,
come si rimane sbalorditi e immersi in se stessi di fronte 
ad un'opera di rara singolarità.
Ogni spigolo di quel volto sembrava materializzarsi 
dall'aria,
incontrastata regina dell'essere 
vascello senza ormeggi delle vite altrui,
recavi una fine gioia che non sapeva esprimersi.
Lentamente quella immagine si scolpiva nel più 
recondito atrio della mia mente,
compariva senza che io la rievocassi.
La rivedevo sempre,
quale meravigliosa ed inconsueta gioia mi comunicavi,
quale gusto irripetibile mi avrebbe dato quell'immagine 
e quella forma,
Mi sarei fuso all'aria per vagare incontrastato nel suo 
essere e fra i suoi mitici scogli.
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Profilo Autore: Giuseppe Trucchia  

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Beata misericordia, la trasfigurazione di una corona di spine.
Il dolore che avvicina a Dio, persi in un oceano di lacrime, ci si attacca all'onnipotente, per imparare ad essere guida di se stessi. 
Ancorati al desiderio di capire perché manca quell'equilibrio...
Tutte banali questioni perché l'Altissimo prega con noi da sempre...
Nello spirito non esiste abbandono;
che il peccato mangi se stesso,che la nostra mente sia disposta alla conoscenza, perché l'amore è comprensione e dove c'è amore c'è pace.
Dio...insegnaci a rispettare ciò che ci hai già dato,così che il nostro sguardo si volga a te per sempre. Amen.
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Profilo Autore: Vale  

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Sangue fluiva dalle spine
baciava quegli occhi manietici
sofferti ma pieni d'amore,
un amore che solo un uomo
come lui poteva donare
Un amore per tutti
uomini, donne e bambini,
malfattori, assassini
per tutti nel suo cuore
viveva una possibità
Cosa potè sentire quando i chiodi
penetrarono le mani e i piedi
impossibile da metterlo in parole
e nemmeno pensarlo
Prima sputato, flagellato
c'è da chiedersi perchè tutto ciò …
perchè tanta sofferenza sopportata
con dignità, umiltà e altruismo
I brividi ho se penso a quell'uomo
…. meditiamo ….
si chiamava Gesù era il Cristo
nato sapendo di dover morire così
Ma quanti hanno capito il significato …
quanti hanno davvero apprezzato …..
quanti hanno amato come lui ci ha amato ….
Ma era il Figlio di Dio ….
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Profilo Autore: Cristina Biga*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 24-01-2012

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Noi che ricercammo amore dall’essere umano

ma ricevemmo gelida freddezza.

Non è quello a cui avevamo auspicato.

Questa vita è una cosa impossibile

e a volte pensi se ci sia un domani,

un domani degno di noi,

e ti accontenti di un oggi che non vorresti soggiornasse in te mai.

Siamo  abili a nascondere tutto il dolore!

Avete visto  c’è quella parte del mondo

che cerca di alzare la testa.

Regalare effimera spensieratezza e insolita gioia

la quale poi  si  disperde per le strade.

Fare inoltre un flebile tentativo ….

Ciò nonostante è  tutto inutile,

stiamo affondando come il Titanic.

Questo mondo va a rotoli.

Sorseggia un cocktail avvelenato!

E danza pure in un party di corruzione e guadagni disonesti!

Dio guardandoci dal suo trono dice all’umanità:

Tutto durerà poco,

tutto sarà finito

i miei eserciti libereranno i quattro venti della distruzione.

Devo solo schioccare le dita!

Credi che ti potrai nascondere?

Ma dove?

Puoi fermare il mio braccio?

Ne sei proprio sicuro?

Vuoi prendere le ultime briciole da questo mondo?

Ragiona, per che cosa ti affanni?

A cosa ti serve l’ambizione e l’avidità?

Che cosa rincorri?

Ma in quale luogo andrai?

Andrai sulla Luna a danneggiare anche quella?

Cosa volete conquistare?

Cosa volete raggiungere?

Hai spogliato l’albero ed ora vuoi pure l’ultimo frutto lì in alto?

Non mi puoi comprare con i tuoi beni materiali,

no, la vita eterna così non te la posso dare!

Fra poco getterai via il tuo oro,  il tuo argento, questo almeno lo sai?

Forse non vi rendete conto ma …

tutto in modo rapido sarà portato a termine, a compimento.

Sono adirato.

Sono così stanco di intrattenere il mio urlo.

I tempi sono maturi già.

Il mio governo celeste porterò,

sì lo porterò,  

anche se mi avete fatto capire voi regnanti e falsa religione che non lo gradite affatto!

La natura da ere interminabili continua a gemere.

Non posso più aspettare.

L’umano è solamente un pallido moribondo.

Non posso più aspettare.

La paura fa da padrona.

L’amore si è raffreddato.

La comunicazione è spezzata, rinchiusa in quattro mura.

La fiducia è un clochard.

La tristezza è il vostro pane quotidiano.

Non posso più aspettare.

Voi esseri umani avete fatto troppi danni!

Da sei mila anni!

Non posso più aspettare.

Tuttavia al risveglio di una nuova era il buio si disperderà.

Figli miei che attualmente siete rinchiusi e celati al mondo,

voi miei cari leali,

ricordatevi,  

si rincomincerà dalla fine!

Vi amo perché voi portate il mio nome.

Vi sto radunando,

vi sto proteggendo,

vi sto istruendo.

Siete pochi, ma vi meritate un nuovo inizio!

Il Nuovo Mondo.

Dove verranno gli anni poi e con contentezza ve li mostrerò.


N.B.: Ho scritto questa poesia traendo ispirazione dall'ultimo libro della Bibbia: l'Apocalisse.

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Profilo Autore: Maddalena Clori  

Questo autore ha pubblicato 80 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Verrà un giorno... quel ricordo
che si insinuerà nella mente,
fino ad un era infantile,
dove tutto sa di bianco e nero.

Verrà un giorno... la malinconia
che fermerà le mani da un morbo
ed i piedi cammineranno di nuovo
e senza supporto andrò avanti.

Verrà un giorno... quel sole
a riscaldare questa stanza
asciugando le sue pareti ingiallite
e mi libererò dalle mie ossa.

E poi... poi verrà un giorno...
dove la mia anima levigherà,
respirerò senza polmoni e...
soffierò s'un silenzioso stantio.

Verrà un giorno che
chiamerò "Eternità".
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 275 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nell'era del tutto ha un prezzo,

vorremmo barattar con Gesù Cristo

le scialbe prove delle nostre vite

con uno dei Suoi miracoli perfetti.
.

Ma non chiediamo pani e pesci,

la Croce è ormai monotona leggenda,

non più icona di quell'eterna Fede

che ora è incolta, maltrattata, offesa.
.

Chiediamo invece nuovi luccichii,

fulgidi denti in un corpo perfetto  

a far strada al manichino genuflesso

capace solo di mettersi in mostra.
.

Rumori a coprire silenzi,

a rischio è il blu del mare mio,

la fronte delle idee vibrante al sole

e d’animo le incalcolabili bellezze.
.

Da Lui mi aspetto quiete,

un punto e a capo promettente,

un altro segno d’indiscusso amore 

che scuota l’aria, me, le genti.
.

Quale perdono è da vagheggiare?

Mentre insicuro tento di parlarGli,

mentre vacillo anch'io coi tanti,

da Lui mi aspetto quiete e... prego.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Luci intermittenti di variopinti colori

illuminano i balconi, le finestre e le strade,

addobbano le vetrine, gli alberi ed i presepi

ma di certo, Natale non è soltanto questo!

 

Natale è gioia dei piccoli e dei grandi,

Natale è gioia di tutti perché è festa,

festa di ricevere e far regali ma,

soprattutto di ricordare la nascita di Gesù.

 

E’ festa anche dell’abbuffata, perché negarlo?

Ma, è soprattutto la festa più solenne e sacra

che ci rende tutti comprensivi e molto buoni,

che ci intenerisce il cuore e ci fa perdonare.

 

E’ la festa della pace, dell’amore, della speranza,

la festa dell’amicizia, della fratellanza, della famiglia,

del rispetto, della comprensione, della gioia

ma, soprattutto della Fede e dell’amore in Dio.

 

Ormai ci siamo, domani si festeggia

ma, forse non tutti con gioia e dolcezza!

Penso a coloro i quali sanno di aver problemi

e, malgrado tutto, festeggiano con l’amaro in bocca.

 

Però considero soprattutto coloro i quali

i problemi li hanno e non sanno di averli.

Tutto è nelle mani del Signore!

A noi non rimane che andare avanti.

 

Domani notte comunque, non bisogna pensare!

Che sia con l’amaro o la dolcezza in bocca,

tutti brinderemo e sperando il meglio.

Buon Natale a tutto il mondo!

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Profilo Autore: Giò For  

Questo autore ha pubblicato 81 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Al freddo, quello giusto, da sfruttare
ogni minimo pretesto di calore antico
in sguardi nuovi e non bugiardi,
profitterò di questa sera cheta.

Mi arrancherò su per la collina
portando dietro un sacco di peccati
ed imperfette scatole d’acciaio
ricolme di speranze inaspettate

che - giunto ai piedi della Luce -
dopo aver fatto anch'io la fila,
consegnerò in ginocchio e muto
al posto dell’incenso, oro e mirra.

Nessuna nebbia nell'ovattata notte
saprà nascondere la scia perfetta
di una cometa finalmente a vista
che da una vita seguo e non seguo.

Sull'asfalto del moderno inverno
non si vedono impazienti pastori.
Solo i canti d’uomo insoddisfatto
accompagnano questo cammino.

Tese al nostro mondo intero,
mani escono da cappotti fuori misura,
riciclati in cambio di una lacrima
o di una frase in lingua straniera.

Magre, le dita si giovano da ora
della bontà di un solo giorno all'anno
per esser messe risolute in tasca
e poi riaprile al prossimo viandante.

Guidaci, cometa delle meraviglie,
a presentar lamenti a un Bimbo,
a rinnovargli la preghiera eterna
di farci giusti e di assecondarci.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Suonano a distanza
campane di paese, 
non sai per chi, per cosa:
i loro rintocchi
scuotono anime 
stanche. 
Vorremmo solo pensieri 
lievi, appoggiare 
il viso su nuvole, 
perderci nell 'infinito.
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Profilo Autore: Morgana  

Questo autore ha pubblicato 136 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Dio ha con se l'angelo più bello del paradiso,

noi nell'anima abbiamo tatuato il tuo splendido sorriso,
semplice e genuino,

con te è stato crudele il destino,
ci guardi dall'alto ma tanto lo sai....
che nessuno ti dimenticherà mai,
anche in questi versi c'è magia
perchè tu sei la più bella poesia,
un guerriero coraggioso e forte,
nulla puo fermarti nemmeno la morte,
perchè sei tanto amore
e vivrai nei battiti del nostro cuore.

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Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

Questo autore ha pubblicato 50 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Chi non apre le porte del cuore a Cristo, rischia di smarrirsi nel sentiero del peccato e di non trovare la via del ritorno.

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Profilo Autore: Alberto Berrone  

Questo autore ha pubblicato 37 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Figlio mio, se l'Altissimo sei pronto a servire

nel tempo della seduzione

non ti devi mai smarrire,

ma sia sempre retto il tuo cuore

e non separarti mai dal Signore.

Paziente tu sia sempre se la tempesta

contro di te si riversa;

dopo il temporale

esce sempre il sole

a riscaldarti il cuore.



Abbraccia sempre il Signore

come se abbracciassi il tuo amore,

sempre alla Sua Parola credi

ed Egli la tua salvezza sarà.

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Profilo Autore: Alberto Berrone  

Questo autore ha pubblicato 37 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

O Regina del Carmine sacro giglio
Si propizia al tuo ordine, o Stella del mare
Proteggi ognora ogni tuo figlio
Dalla peste che distrugge e da ogni male.


Dacci strumenti per eleggerti nostra Signora
Così da proteggerti come figli, una cara madre
O Regina puerpera la tua lode nel cor suona:
Viva Maria Regina Del Carmine!”, con voci leggiadre.


O puerpera virginea! O splendente di fulgore!
Ti prego che possa sempre esserti fedele
Che il mio cuore innamorato sia un fiore
Nutrito di umiltà. Esaudisci la mia prece.


Tu che d’ogni altra creatura sei la più meravigliosa
Infine rendici forti alla tentazione
Esaudiscici per tua maggior venerazione e posa
Su noi il tuo sguardo misericordioso pien d’amore.

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Profilo Autore: Fone  

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