Ho amato di te
anche l’ultimo inverno
inciso nella pioggia,
quel costato di levante
trafficato di malinconie
ed un calice di parole
rovesciato sul tuo cuore
come marea di cielo
dimenticata nelle piccole cose.
Ho amato di te
quel plettro d’autunno
sfocato in silenzio,
quell’abbraccio di rugiada,
il segreto di una stagione,
l’aurora delle mie parole.
Ho amato di te
l’infinita me.
