Un vestito di parole

acceso nella notte

cadde sulla mia bocca disperata

come apostrofi di margherite,

come neve del tuo petto,

come grammatica d’eco

regalata al mio universo.

Mai mi avrai perduta

se scriverai di me ad una stella,

se saremo stessa casa dell’anima,

se rubando questo stesso cielo

piangeranno i nostri cuori

in una bellissima carezza.

Il tempo spoglia l’età dei giorni,

divide il bozzolo dei segreti

in scampoli di sguardi eterni,

sii il mio vestito di parole

acceso in questa notte.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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