C'era il tempo che ti portavo per mano,
Sopra di me dormivi sul divano,
C'era il tempo che ti cambiavo il pannolino,
Piacevole è il ricordo del tuo bacino.

C'era il tempo che ti accompagnavo al nido,
Uscendo dal mio cuore sentivo un grido,
C'era il tempo che ti facevo salire sulle giostrine,
Poi scendendo chiedevi sempre la patatine.

Quel tempo appare così lontano,
Nel frattempo abbiamo cambiato pure il divano,
i pampers in casa ormai sono assenti,
Semmai ora servon gli assorbenti.

A scuola ormai ci vai da sola soletta,
Le chiavi di casa porti nella tua borsetta,
Davanti le giostrine non ti fermi per niente,
Ormai pensi a quando prenderai la patente.

Così con te sono passati gli anni,
Tra Natali Pasque Ferragosti e  Capodanni,
Arriverà quel giorno che lascerai vuoto il letto,
In quel momento sarò povero di un senzatetto.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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