Cavalcavi il cavallo d'acciaio
docile sotto la tua guida
diventavi un tutt'uno
con le due ruote
uno spettacolo guardarti
ameno e da brividi
La consapevolezza
del rischiare la vita
ogni volta
non sminuiva la gioia
la voglia di vittoria
non solo in gara
ma nella vita
Un giovane come tanti
esente dal male del successo,
verso il prossimo volgevi il cuore,
in silenzio senza pubblicità
aiutavi chi meno di te
era nato sotto una buona stella
Già …. una buona stella
che smise di brillare
troppo presto
proprio come te dolce
giovane cavaliere,
una stella che si spense
lasciandoti sull'asfalto
senza respiro
senza ricordi
i capelli rossi adagiati
a terra come un manto
Oggi un posto vuoto
alla griglia di partenza
di ogni circuito
non più il tuo sorriso
dal sapore di bambino felice
la tua zazzera al vento
infilata sotto il casco a fatica
Un posto che vuoto resterà
per sempre
perchè il SIC era uno solo
unico eri tu
che ora cavalchi il tuo cavallo d'acciaio
tra le nuvole del cielo
dove non puoi morire più
dove i tuoi capelli rossi
sono liberi di incorniciare il tuo
bel viso, ed il tuo sorriso
mai si spegnerà
“VAI SIC INSEGNA AGLI ANGELI AD IMPENNARE”
sarai sempre con noi

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