Vivrò la vita
tessendo la mia tela
come Penelope
in attesa vana del tuo ritorno
Tu sei Ulisse che navighi
nei cieli non per mare
se pur l'azzurro
entrambi li colora
Ti donai un filo quel dì
come Arianna a Teseo,
per non perdermi
nel labirinto della vita
Quando sarà il momento
lo seguirò ritrovandoti
all'altro capo
voleremo sull'Isola che non c'è
Sarà quel tempo in cui il sole
splenderà ogni giorno
e la luna e le stelle avranno voce
per cantar melodie d'amore
Il nostro amore se in terra
fu forte, indomito
anche dalla morte
sarà, immensa grandezza del cosmo

Commenti
Complimenti.
il cuore dalla solitudine. Versi molto sentiti ed apprezzati. Un grande abbraccio Cristina, Grace
complimenti, un saluto
Ho i brividi per i versi che ho letto , delicati e amorevoli , di mancanze , di speranze , di grande sentimento . Un abbraccio sentito, Cate .
nome per sempre il mio grande amore che su noi tutti veglia anche su di te, gli leggevo le tue poesie ti conosceva
virtualmente anche lui ..... ti voglio bene .... voglio essere di nuovo presente qui dove ho trovato immenso affetto
comprensione e pazienza, dove ho condiviso tutto il mio dolore, che non è finito e mai finirà lo condividerò ancora ....
Un abbraccio grande!!!