La cicala gioca con l'estate astuta la piccolina

sentendola frinire mi lascio cullare dal sottofondo naturale

la passione matura tra le pieghe del mio sudore

ed io l'accolgo in tutto il suo ansimare

ah se mi potesse toccare l'estate saprebbe

la dolcezza matura appetitosa che ho nel cuore

immaginando con occhi chiusi il mio tenero morire

soffocando la bruttezza in sogno

adagiando il corpo su amoroso soffice panno

e correndo, correndo lontano col pensiero

senza voltarmi

senza sapere verso cosa andare

sentendo sulla pelle l'abbraccio e il silenzio del tepore

comprendendo che è meglio non tornare

lasciando al passato poche domande da fare

rovinano, queste, sai

i desideri lasciamoli liberi

almeno quelli di poter volare.

 

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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Commenti  

Franco
# Franco 22-06-2012 08:06
Interessante... . ma tu sai dare di più... Fr.
Debora Casafina
# Debora Casafina 22-06-2012 10:37
mi hai trascintato tra spighe e papaveri e santo cielo quanto ne avevo bisogno ...grazie!!!
Rosaria Chiariello
# Rosaria Chiariello 22-06-2012 14:16
Franco hai grandi aspettative ... spero di non deluderle ! Grazie caro amico ! Debora mentre la scrivevo volevo fare un tuffo nell'estate e dal tuo commento sembra che ci sia riuscita ! Grazie cara amica !
Francesco Losito
# Francesco Losito 22-06-2012 15:21
La poesia è decisamente già attrattiva dal titolo e non si può non leggerla. Il tono generale è disincantato ma non si può non scorgervi in essa un'interessante novità: l'Autrice sembra proiettare l'anima da una dimensione intimistica ad una dimensione ambientale, cosa che scarsamenta si poteva apprezzare nei precedenti suoi scritti. Ciò non vuol dire miglioramento, ovviamente, pechè ciò vorrebbe dire che un mondo spirituale sia migliore o peggiore d'un altro a seconda dei punti di vista. Niente di tutto questo, ma decisamente il sapersi plasmare, volenti o nolenti, a seconda delle condizioni individuali del sentire personale in rapporto al cosiddetto uiversale che può peggiorarci o migliorarci capricciosament e denota la sensibilità poetica della persona che segue da una parte l'onda del mare verso la quale non può farci niente , dall'altro il suo naturale adeguarsi ad un fenomeno irreversibile.. ...ebbene è ciò che un vero POETA/ESSA
non può non fare. Brava Rosaria!!!
Rosaria Chiariello
# Rosaria Chiariello 23-06-2012 02:04
Mi devo adeguare al ciclone che sei Francesco ! Il tuo commento sembra una seriosa recensione di un critico letterario ad una poetessa già affermata quindi capisci come mi abbia fatto sorridere, detto questo tra le parole seriose mi è arrivato il tuo sincero affetto e volevo che lo sapessi ! Grazie di cuore Francesco ! :-)

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