La cicala gioca con l'estate astuta la piccolina
sentendola frinire mi lascio cullare dal sottofondo naturale
la passione matura tra le pieghe del mio sudore
ed io l'accolgo in tutto il suo ansimare
ah se mi potesse toccare l'estate saprebbe
la dolcezza matura appetitosa che ho nel cuore
immaginando con occhi chiusi il mio tenero morire
soffocando la bruttezza in sogno
adagiando il corpo su amoroso soffice panno
e correndo, correndo lontano col pensiero
senza voltarmi
senza sapere verso cosa andare
sentendo sulla pelle l'abbraccio e il silenzio del tepore
comprendendo che è meglio non tornare
lasciando al passato poche domande da fare
rovinano, queste, sai
i desideri lasciamoli liberi
almeno quelli di poter volare.

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non può non fare. Brava Rosaria!!!