Amare non è mai stato così difficile
Tra mille paranoie e abissi devastanti
Volano rifiuti tossici nei versi
Distruggendo il finto sorriso
Di un cuore disturbato
Dipendenza dentro l’anima di una vita
Scosse a briglie sciolte nelle parole
E ancora parole indefinibili attraversano
Il vicolo buio dei sentimenti occlusi
La solitudine improvvisa giace
Dentro un manicomio ancestrale
Dove le farfalle vorrebbero volare
Per dimenticare le folle appassionate
Di volgari vicissitudini
Credere alle cose come alle persone
Spezzando la libertà di un canto
Quanti occhi fasulli
Si sono smarriti nel sordido pianto
Mentre le rime si impiccavano
Sull’albero di un fesso.
