S’ogni nota fosse goccia di pioggia
che intriderti di musica potesse
un temporal vorrei su quella roggia
che la ruota d’un tuo mulin muovesse,
una ruota congiunta all’ingranaggio
che macina il tuo grano in fantasia
di sillabe e parole e lor linguaggio,
Musa mugnaia tu di poësia,
quindi assaggiar del pane tuo vorrei
fragranza che la lingua m’insapora
e labbra in ritmi e rime bacerei
del tuo mulin facendo mia dimora.
Allor da immaginifico poeta
vedrei sul capo mio l’alloro posto
ché di mosaico qual scena segreta
avrei pietruzze d’anima composto.
che intriderti di musica potesse
un temporal vorrei su quella roggia
che la ruota d’un tuo mulin muovesse,
una ruota congiunta all’ingranaggio
che macina il tuo grano in fantasia
di sillabe e parole e lor linguaggio,
Musa mugnaia tu di poësia,
quindi assaggiar del pane tuo vorrei
fragranza che la lingua m’insapora
e labbra in ritmi e rime bacerei
del tuo mulin facendo mia dimora.
Allor da immaginifico poeta
vedrei sul capo mio l’alloro posto
ché di mosaico qual scena segreta
avrei pietruzze d’anima composto.

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