Ho guardato l’alba
ma non aveva più purezza.
Il fango l’ha sommersa,
un uragano di corvi neri
ha divorato il cielo.

L’acqua si è imputridita,
i calici si sono infranti
sull’arido deserto.

Ho cercato,
ma soltanto spigoli taglienti
hanno inciso la mia angoscia.

L’alba ritorna,
ma non porta giorno,
non promette domani.

Gli amori sfogliati
annegano nel fango,
il sudore si disperde invano,
la luce è sepolta.

Così l’alba
non è che buio.

 

 

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

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Commenti  

catilo*
# catilo* 05-09-2025 10:09
Una visione pessimistica, spero fuggevole, come l'attimo che viviamo!
L'alba è sempre foriera di speranza!
Buona giornata!
Caterina

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