Quartine di quinari a rime alternate.


 

La porta è chiusa
ed io son fuori
senza la Musa,
senza i colori

che nei suoi occhi
muto ammiravo
e scarabocchi
per lei inventavo…

Tutto è sfumato
nel mio ricordo,
solo è restato
sogno balordo

d’un rospo scemo:
non ho baciato
ed ora gemo
che son restato

rospo indisposto,
rinunciatario.
Da qui mi sposto
e solitario

torno nel fosso,
scavo nel fango
e appena posso
nascosto piango.


31/01/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 825 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 04-02-2026 18:56
A volte ci sono prìncipi che sono diventati rospi malgrado i tanti baci ricevuti. Lo so che è una magra consolazione, ma la vita, parafrasando Pascal, ha ragioni che la ragione non conosce. Mai dire mai.
Inutile che aggiunga ai tuoi componimenti commenti di ordine estetico. Come se ti avesse baciato un consesso di muse.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.